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Emergenza climatica e qualità della vita nella città
Timothy Brownlee, Chiara Camaioni, Piera Pellegrino PDF




Titolo della recensione: Le città alle prese con i cambiamenti climatici

di Valeria Cecafosso

I cambiamenti climatici produrranno effetti devastanti se non verranno adeguatamente affrontati, come si percepisce dall’aumento dei fenomeni metereologici estremi di cui vi è una diffusa consapevolezza. Appare necessario porvi rimedio con urgenza correggendo i comportamenti che ne hanno compromesso l’equilibrio almeno nella misura atta a salvaguardare la vita del pianeta.
La città rappresenta un fondamentale punto di intervento. Il libro “Emergenza clima e qualità della vita nelle città” di Thimothy Brownlee, Chiara Camaioni e Piera Pellegrino mostra le azioni di mitigazione e adattamento che è necessario introdurre per migliorare le condizioni climatiche, ambientali e sanitarie nelle aree urbane. Sono molte le leve su cui agire per assicurare il benessere e la salute dei cittadini e migliorare la vivibilità urbana.
Il libro è articolato in tre parti, ognuna curata da ciascun autore, con contributi propri, di docenti, ricercatori ed esperti del settore, dove i cambiamenti climatici sono affrontati con riguardo al sistema degli insediamenti, alla organizzazione funzionale della città per la tutela della salute e del benessere dei cittadini nonché all’uso delle nuove tecnologie. Si tratta di una raccolta di saggi che focalizzano l’attenzione sugli aspetti inerenti a tali tematiche e sulle scelte di governo del territorio per le quali si sottolinea l’esigenza di elementi di conoscenza per interpretare e valutare la città e i suoi bisogni ambientali, sanitari e sociali.
Il lavoro è completato da analisi di casi di studio di città che hanno già iniziato a confrontarsi con il problema del climate change e introdotto concrete azioni di adattamento e mitigazione, che offrono chiavi di lettura e spunti di riflessione. Nel dibattito sulla città è intervenuta la problematica della pandemia da Covid-19 che ci ha imposto di misurarci con l’incertezza. Sono emersi i limiti del modello di sviluppo e degli ambienti di vita, ponendo in risalto ancora di più l’esigenza di porre in essere azioni di rigenerazione urbana e resilienza per il contrasto agli impatti dei cambiamenti climatici sulle condizioni ambientali e sul benessere dei cittadini.
La prima parte, “Cambiamenti climatici, nuovi assetti insediativi, comunità”, a cura di Chiara Camaioni, affronta la rigenerazione urbana in risposta ai cambiamenti climatici attraverso una molteplicità di approcci che contribuiscono alla definizione del tema in una visione unitaria, a partire dalla capacità di cogliere la peculiare vulnerabilità del territorio e innescare pertinenti azioni strategiche alle diverse scale in grado di migliorare il comfort microclimatico degli spazi pubblici, le dotazioni infrastrutturali e la qualità del paesaggio urbano per la definizione di modelli urbani sostenibili e resilienti alle emergenze climatiche. A questo fine fondamentale è orientare il progetto di trasformazione della città coinvolgendo tutti gli stakeholder interessati e attivando servizi di welfare.
La seconda parte, “Cambiamenti climatici, salute, urbanistica”, a cura di Piera Pellegrino, analizza i rischi dell’ambiente urbano sulla salute e sulla sicurezza dei cittadini, in particolare dei più fragili, e si interroga su come la pianificazione urbanistica possa incidere per contenere l’inquinamento atmosferico e acustico, agevolare la mobilità sostenibile e l’accessibilità pedonale, sviluppare e migliorare il verde e gli spazi pubblici nonché sulle strategie da adottare per superare le diseguaglianze e accrescere la qualità della vita. La valorizzazione delle aree verdi assume un ruolo determinante per ridurre gli effetti dovuti all’isola di calore urbana e per il generale miglioramento della salute, specialmente dei bambini, promuovendo qualità dell’aria e stili di vita sani che rappresentano precondizioni per la riduzione delle malattie e per contenimento dei rischi causati dai cambiamenti climatici.
La terza parte, “Cambiamenti climatici e nuove tecnologie”, a cura di Timothy Brownlee, focalizza l’attenzione sul contributo offerto dalle nuove tecnologie attraverso i flussi informativi: scenari climatici predittivi, utilizzo di tecnologie multispettrali finalizzate alla conoscenza dell’uso del suolo con l’opportunità di esplorare l’interazione di ambienti fisici con quelli virtuali a vantaggio della profondità delle analisi, delle scelte progettuali e di monitoraggio. Infine, vengono evidenziati il moltiplicarsi delle applicazioni derivate da IoT, l’interoperabilità in divenire di GIS e BIM e la crescente attenzione alla definizione di piattaforme compatibili di gestione dei dati. La capacità di processare grandi quantità di dati e il miglioramento delle interfacce grafiche hanno ampliato i campi di applicazione e i livelli di utilizzabilità permettendo una lettura dei contesti multidimensionale e multimediale.
Il quadro che ne risulta è caratterizzato dalla crescente complessità del sistema urbano e di quello ambientale nonché dalla difficoltà della sfida che la città contemporanea deve affrontare. Va ridisegnato un nuovo modello di sviluppo rigenerativo, inclusivo e rispettoso della natura. Elementi cardini sono la circolarità dell’economia, l’aumento della resilienza del territorio agli stress ambientali, il contenimento del livello delle emissioni climalteranti e il miglioramento della qualità dell’aria attraverso azioni di rinaturalizzazione dei suoli. Una sfida che riguarda tutti e che tutti devono sentirsi impegnati a realizzare; è pertanto necessario stimolare la consapevolezza e la partecipazione e avere un sistema sociale coeso con differenziazioni economiche entro limiti accettabili.
Per finire, a corredo del libro sono pubblicati poster contenenti la sintesi grafica degli interventi dei relatori e le best practice di rigenerazione urbana a livello nazionale e internazionale presentati in tre seminari sul tema promossi dalla Scuola di Architettura e Design dell’Università di Camerino.







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